Questo sito utilizza cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Magazine di informazione medico-universitario

Guida spaziale per complottisti galattici In evidenza

Piacevoli conversazioni parte II (Breve compendio complottista)

Mettiamo subito in chiaro una cosa, io non ho la futile pretesa di avere alcuna certezza o verità magica di alcun che, la pretence of knowledge la lascio agli altri, sono uno studente, non mi paga nessuno per scrivere tutto ciò, anzi pago direttamente (ed anche indirettamente), tramite le tasse, l’università che mi ospita e sono felice della carriera universitaria che sto portando avanti.

Detto ciò penso e sono seriamente allarmato da un modus operandi e “discutendi” che sempre più ferocemente si fa strada tra le persone ed in modo particolare nella mia generazione, i così detti millennials. La teoria del complotto o post-verità; che potremmo anche chiamare “le opinioni che diventano fatti”.

Sia chiaro anche io più di qualche anno fa, mentre da studente di liceo mi affacciavo sul mondo ero estasiato da internet e dalla quantità di informazioni che si potevano trovare sul web. Non voglio neanche nascondervi di aver visto decine, se non centinai di video/foto/racconti complottisti e a volte anche quasi-creduto ad alcuni di essi. Ma si sa l’educazione è qualcosa che si forma nel tempo e con il tempo ed è per questo che sono felice di aver studiato in una scuola chiamata si liceo, ma che come secondo aggettivo aveva scientifico (povero Gallileo Gallilei oggi forse qualcuno lo appenderebbe per i piedi).

Il metodo scientifico ovvero “facciamo una barca”

Abbiamo un idea geniale! Costruire una nave. Fantastico sarà bella nuova e sgargiante! Bene mi serve un po’ di matematica, un po’ di fisica, molta ingegneria, chimica per le vernici, tappezzeria e il combustibile, psicologia ed etica per l’equipaggio, economia per farmela finanziare e così via. Bene la mia barca è pronta. Reggerà? Per me si, grazie al piffero l’ho fatta io. Allora come si fa a vedere se regge o no? Si mette in acqua, o potremmo dire alla prova dei fatti!!! (vedi: Vasa museum a Stoccolma per saperne di più di barche bellissime che affondano). Se la barca alla prima onda si inclinerà paurosamente fino a sprofondare negli abissi, vorrà dire che la mia pensata, per quanto geniale mi sarà sembrata a me o al mio gruppo, alla prova dell’onda non ha retto due secondi. Può essere pure che la barca regga alla prima onda e anche alla seconda più grande, ma che di fronte ad un tempesta, per quanto perfetti mi sembravano i miei calcoli e le mie prove iniziali, alla fine non terrà e si inabisserà come fece l’inaffondabile Titanic. Enbè che centrano le barche? Vi starete sicuramente  chiedendo! Centrano perché il metodo scientifico funziona “esattamente” così, come inutilmente provarono a spiegarci i professori di filosofia introducendoci Karl Popper.

La scienza non sceglie il modello che più gli piace o che “glialtri” le dicono di scegliere. La comunità scientifica accoglie il modello che spiega meglio più cose/eventi, che non necessariamente voglia dire che sia perfetto o immutabile, tutto l’opposto!

Il compendio

Allora che cosa è il complottismo? Eccovi un breve compendio:

- Complottismo è avere una visione unilaterale del mondo, che al contrario si sta riempiendo di sfaccettature e complessità. E pensare che qualcuno affermava che la storia fosse finita (vedi Francis Fukuyama)

- Complottismo è formarsi un opinione su un titolo sensazionalistico piuttosto che su libri o riviste autorevoli

- Complottismo è pensare sempre e solo in termini deterministici

- Complottismo è sentirsi dire quello che si vuole sentire e non ciò è scomodo

- Complottismo è non poter cambiare idea se cambiano i fatti, ma “cambiare i fatti” per non cambiare idea

- Complottismo è pensare che il mondo è “sbagliato” solo perché non va nella direzione che si vuole

- Complottismo è pensare che non ci sarà mai un “giudice a Berlino” per giudicare qualcosa o qualcuno

- Complottista è il compagno di classe repubblicano del mio coinquilino che disse “logico che se dai tanti soldi all’università ed alla ricerca alla fine scopri qualcosa!”

- Complottismo è pensare che noi faremmo sempre meglio dell’altro, quando in realtà probabilmente saremmo uguali se non peggiori

- Complottismo è quando i fatti diventano opinioni o si cambiano i primi affinché non disturbino le seconde

- Complottismo è pensare e strillare che il propria voce non conti nulla, salvo poi svegliarsi con risultati diversi

- Complottismo è dare soluzioni facili (e possibilmente istantanee) a problemi difficili

- Complottismo è “confirming your bias”

- Complottismo è lanciare il cuore oltre l’ostacolo, sperando che il corpo magicamente lo segua

- Complottismo è il fine giustifica sempre i mezzi e la correttezza è una brutta cosa

- Complottismo è ascoltare il pazzo sempre, brandirlo a saggio quando ne azzecca uno e ignorarlo quando ha toppato le restanti 99 volte. Come prendere un esame del sangue che ci azzecca 1 volta su 100 e spacciarlo per “ottima cura”

- Complottismo è aggiungere l’ennesima risposta; piuttosto che l’ennesima domanda a cui non saper rispondere

- Complottista è chi giudica le “cose” senza prima conoscerle

- Complottista è chi vi urla: “il vostro voto non conta nulla” salvo poi sguazzare nella vostra ignoranza

- Complottisti erano quelli che alle scuole media ti dicevano “guarda che il Wrestling è tutto vero!”

- Complottista è chi non capisce che le regole sono per il più debole, perché il più forte se una cosa la vuole se la prende punto

- Complottista è chi inneggia alla peggiore parte di voi, invece che a quella migliore

- Si è complottisti quando la propaganda è sempre solo quella degli altri mentre la propria, al contrario, è informazione libera e indipendente

Ma ammesso e non concesso che ogni forma di informazione locale, nazionale ed estera (giornali – tv – radio – riviste – periodici) siano al 99% controllati/pilotati e quindi di conseguenza deviano – sporcano – influenzano le vostre libere scelte. Come mai poi siete liberi di fare quello che volevate? E fate esattamente il contrario di quello che si stimava potesse succedere? Non è che forse in democrazia siete liberi veramente? Non vi è mai venuto il dubbio?

Per concludere qui penso ci sia una questione educativo-etica. E con educativo intendo la capacità di comprendere veramente ciò che accade intorno a noi, piuttosto che lanciarsi ad urlare nel dilagante analfabetismo funzionale.

Un ultimo appello ai lettori, la prossima volta che sentite una balla bella e buona, non giratevi dall’altra parte facendo finta di non aver sentito. Combattete con la forza della logica e dei dati.

Scegliete da che parte stare perché la battaglia è appena iniziata.

P.S. Vi allego un articolo di Nature sull’argomento “miti da sfatare” e un bellissimo canale YouTube per la comprensione degli argomenti:

http://www.nature.com/news/the-science-myths-that-will-not-die-1.19022

https://www.youtube.com/channel/UC7IcJI8PUf5Z3zKxnZvTBog

Marco Angelozzi

Romano di nascita, Umbro di adozione, Svedese nell’animo … Potevo studiare alla John Hopkins alla Harvard Medical School, all’Imperial College o al Karolinska Institutet ma ho scelto Siena per i traumi post palio ;)

ADAM’S Hand, una mano per il futuro

Alessandro Giannotta - avatar Alessandro Giannotta 06-03-2016 Area Sanitaria

“Volevo sfidarmi giorno dopo giorno, e insieme aiutare gli altri. Tutto qui.” Giovanni Zappatore, ideatore e co-fondatore di ADAM’S Hand, risponde semplicemente così alla mia domanda su quali siano l...

Hits:652 Vota: 4.44

Leggi tutto

Nuovo Centro di Simulazione Medica a Sie…

Giuseppe Polizzi - avatar Giuseppe Polizzi 04-02-2016 Area Studentesca

Dal prossimo anno accademico gli studenti dei corsi di laurea di Medicina e Chirurgia e Infermieristica potranno beneficiare di esercitazioni su manichini realistici. L'Univerisità di Siena, nella fig...

Hits:1521 Vota: 4.71

Leggi tutto

Epidemia Zika: il panico precauzionale d…

Giuseppe Maiolino - avatar Giuseppe Maiolino 02-02-2016 Area Sanitaria

E’ sulla bocca di tutti sì, ma non si trasmette per via salivare. L’OMS ha lanciato lo stato di “emergenza” ma avrebbe fatto meglio a lanciare lo stato di “necessità di capire” perché la popolazione ...

Hits:878 Vota: 5.00

Leggi tutto

La storia della medicina: Sabin

Emanuele Siano - avatar Emanuele Siano 26-01-2016 Area Libera

« Non dobbiamo morire in maniera troppo miserabile. La medicina deve impegnarsi perché la gente, arrivata a una certa età, possa coricarsi e morire nel sonno, senza soffrire » A. B. Sabin Oggi ...

Hits:568 Vota: 5.00

Leggi tutto

Questione fumo: mettiamo un po' d'ordine

Diego Breccia - avatar Diego Breccia 14-01-2016 Area Sanitaria

Negli ultimi tempi si può notare la crescente confusione, soprattutto tra i giovani, riguardo argomenti scottanti come quello del fumo,  complici i molti siti web anonimi che sfornano bufale ed i...

Hits:574 Vota: 4.00

Leggi tutto

"I parenti del Signor...?" di …

Giuseppe Polizzi - avatar Giuseppe Polizzi 12-01-2016 Area Sanitaria

Scopro il blog per caso su facebook l'anno scorso, un mio amico, uno specializzando anestesista, condivide un post del blog. E' subito amore! Vi sfido a non provare qualcosa dopo le ultime righe di...

Hits:795 Vota: 4.56

Leggi tutto

Antibiotico resistenza: indietro di 100 …

Diego Breccia - avatar Diego Breccia 10-01-2016 Area Sanitaria

Cos’è la farmaco-resistenza? E’ la riduzione di efficacia di un farmaco nel trattare una patologia. I principi attivi (cioè le sostanze con attività terapeutica) non risultano più tossici contro i m...

Hits:403 Vota: 4.50

Leggi tutto

La storia della medicina: Ippocrate

Emanuele Siano - avatar Emanuele Siano 06-01-2016 Area Libera

Salve a tutti, oggi vorrei iniziare a parlarvi di quelle che sono state le persone, i volti, che hanno scritto con la loro “arte medica” alcune pagine importanti della storia dell’uomo. Spero, qualora...

Hits:530 Vota: 5.00

Leggi tutto

Vaccini: epidemia di ignoranza

Giuseppe Maiolino - avatar Giuseppe Maiolino 01-01-2016 Area Sanitaria

Siamo di fronte all’ennesima e pericolosa epidemia che ha già cominciato a mietere vittime innocenti in giro per il mondo e anche qui in Italia sembra che i casi siano in crescita. {loadposition ...

Hits:951 Vota: 5.00

Leggi tutto

Il neuronavigatore

Giuseppe Polizzi - avatar Giuseppe Polizzi 30-12-2015 Area Sanitaria

Ci sono un tedesco, uno svedese e un inglese… no, non è l’inizio di una barzelletta, anzi... Senza il tedesco, Röntgen, lo svedese, Leksell, e l’inglese, Hounsfield oggi quello di cui voglio parlarvi...

Hits:721 Vota: 5.00

Leggi tutto

Chador Blu

Giacomo Neri - avatar Giacomo Neri 19-12-2015 Area Libera

Per "giustizia" giornalistica, il primo articolo riguarda gli attuali sconvolgimenti di politica estera, visti dall'occhio di una studentessa come noi, di Scienze Diplomatiche ed Internazionali, della...

Hits:576 Vota: 4.20

Leggi tutto

Le 10 persone che miglioreranno la tua v…

Vincenzo Sammartano - avatar Vincenzo Sammartano 22-10-2015 Area Studentesca

Gli autobus stracolmi, le lezioni con obbligo di frequenza e i turni per le pulizie sono solo alcune delle avversità che il povero studente universitario, specie se fuorisede, deve fronteggiare ogni...

Hits:5206 Vota: 5.00

Leggi tutto

Nobel per la medicina 2015 per terapie c…

Vincenzo Sammartano - avatar Vincenzo Sammartano 11-10-2015 Area Sanitaria

Il Karolinska Institutet volge lo sguardo verso i paesi più deboli e premia gli scienziati William C. Campbell, Satoshi Ōmura e Youyou Tu.{loadposition AdSense} Un Nobel per la medicina inedito (o q...

Hits:546 Vota: 5.00

Leggi tutto

Neuroscienze: collaborazione con l’Intel…

Giuseppe Polizzi - avatar Giuseppe Polizzi 25-09-2015 Area Sanitaria

Giovane ricercatore senese è stato scelto dall'Università di Harvard, in collaborazione con un'Agenzia di Intelligence americana, per coordinare uno studio sul potenziamento delle funzioni cognitive n...

Hits:552 Vota: 5.00

Leggi tutto

MedSi Journal: perché? Perché si!

Giuseppe Polizzi - avatar Giuseppe Polizzi 24-09-2015 Presentazione MSJ

Con non poca fatica inizia questa nuova avventura: dar vita ad una rivista che unisca mondo universitario e informazione scientifica. ...

Hits:979 Vota: 5.00

Leggi tutto

MEDSI JOURNAL NON E' UNA TESTATA GIORNALISTICA 

Eccetto dove diversamente indicato, tutti i contenuti di "MedSi Journal" sono rilasciati sotto licenza "Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Non opere derivate 3.0 Italia License".
Tutti i contenuti di "MedSi Journal" possono quindi essere utilizzati a patto di citare sempre "MedSi Journal" come fonte ed inserire un link o un collegamento visibile a msj.medicinasiena.it oppure alla pagina dell'articolo. In nessun caso i contenuti di "MedSi Journal" possono essere utilizzati per scopi commerciali. Eventuali permessi ulteriori relativi all'utilizzo dei contenuti pubblicati possono essere richiesti a medsijournal@gmail.com . "MedSi Journal" non è responsabile dei contenuti dei siti in collegamento, della qualità o correttezza dei dati forniti da terzi. Si riserva pertanto la facoltà di rimuovere informazioni ritenute offensive o contrarie al buon costume. Eventuali segnalazioni possono essere inviate a medsijournal@gmail.com .