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Magazine di informazione medico-universitario

Questione fumo: mettiamo un po' d'ordine

Negli ultimi tempi si può notare la crescente confusione, soprattutto tra i giovani, riguardo argomenti scottanti come quello del fumo,  complici i molti siti web anonimi che sfornano bufale ed informazioni poco precise, ed il comportamento lascivo di troppi medici.

 

Il risultato è una visione scettica della pericolosità correlata al fumo, che porta molto spesso ad affermare di non avere nessun tipo di tumore al polmone, pur continuando a fumare.

Mettiamo un po’ di chiarezza al complesso argomento.

1) Il fumo non fa venire automaticamente il tumore al polmone.

In medicina non esiste la generalizzazione, ci si basa sempre su delle probabilità. Ed è vero anche in questo caso, in quanto con il fumo aumenta il rischio, aumenta la suscettibilità, aumenta la probabilità di sviluppare una neoplasia, ma non c’è la certezza!! Se ci fosse la certezza, tutti quelli che fumano avrebbero un tumore al polmone, ma come è facilmente riscontrabile, non è affatto così.

fumo12) Il fumo è comunque il principale fattore di rischio per il tumore al polmone.

Numerosi studi epidemiologici concordano infatti sul fatto che il principale fattore di rischio per le neoplasie broncopolmonari sia il fumo di sigaretta. Sono moltissime le sostanze contenute nel fumo che hanno una documentata attività cancerogenica, e tra di esse troviamo gli idrocarburi policiclici aromatici, le nitrosamine, i composti contenenti nickel, cromo, cadmio, arsenico e i radicali liberi dell'ossigeno.

Da tali studi risulta inoltre che fumare circa 20 sigarette al giorno aumenta il rischio di sviluppare una neoplasia di 10 volte rispetto alla popolazione generale; i fumatori accaniti peraltro, che arrivano a 40-60 sigarette al giorno, hanno un rischio addirittura 60-70 volte superiore.

Il rischio quindi varia in base alla dose (cioè il numero di sigarette), ma varia anche in base all’età in cui si inizia a fumare (più si è giovani, maggiore è il rischio) e dobbiamo considerare anche il fumo passivo: anch’esso infatti è correlato ad un aumentato rischio di neoplasia broncopolmonare, anche se in maniera leggermente inferiore.

3) Esistono molti altri fattori di rischio per il tumore al polmone, non solo il fumo!fumo2

Molto spesso, sempre scetticamente, molti pazienti  giustificano il proprio vizio affermando di avere il padre che non ha mai fumato, ma ha comunque una neoplasia polmonare. E questo ha una spiegazione razionale e scientifica: molti studi infatti hanno dimostrato che anche l’inquinamento, fattori genetici e l’esposizione a fattori cancerogeni in area lavorativa aumentano il rischio di cancro al polmone: tutti fattori che possono essere associati al fumo di sigaretta, ma che il più delle volte ne risultano essere indipendenti.

E’ lecito quindi pensare come il padre dei pazienti in questione possa benissimo vivere in un area super affollata da veicoli, o magari in un area vulcanica dove troviamo il radon(altro fattore che predispone a tumori al polmone), o magari aver lavorato per 40 anni in una fabbrica in cui era esposto all’asbesto, ed aver sviluppato tale neoplasia senza aver mai fumato.

4) Attenzione infine a non generalizzare nuovamente, ma in senso opposto: il fumo fa comunque male!!!

fumo3Difatti l’associazione tra fumo e tumore al polmone è la più conosciuta, ma purtroppo non è affatto l’unica. Innumerevoli sono le patologie che riconoscono come fattore di rischio-principale in alcune, secondario in altre-il fumo; ecco alcuni esempi:

- rimanendo sulla patologia neoplastica: il fumo di sigaretta rappresenta un importante fattore di rischio per i tumori delcavo oralee della gola, del pancreas, delcolon, della vescica, del rene, dell'esofago, del seno, soprattutto tra le donne più giovani, e di alcune leucemie, mica poco!

- malattie cardiovascolari: il fumo è tra i principali fattori di rischio per la malattia aterosclerotica, che a sua volta è la causa principale dell’infarto del miocardio!

- patologie polmonari: il fumo di sigaretta aumenta il rischio di patologie come l’asma bronchiale e l’enfisema polmonare; l’enfisema può anche essere dovuto al deficit congenito di α1-antitripsina(proteina di sintesi epatica) ma se il paziente con tale deficit è anche fumatore, avrà un rischio aumentato (e di molto) ed un esordio precoce di enfisema.

- diabete: Il fumo di sigarette, infatti, ha influenza sui livelli di insulina, l’ormone la cui inadeguata regolazione è causa del diabete. In particolare, il fumo diminuisce i livelli di insulina a digiuno, e causa un aumento transitorio della glicemia dopo test da carico di glucosio. Nei fumatori, anche la distribuzione del tessuto adiposo è tale da essere associata allo sviluppo del diabete.

- rischi associati a gravidanza: fumare in gravidanza significa ridurre l’apporto di ossigeno al feto e, soprattutto dopo il terzo mese, crescono le probabilità che la gravidanza si interrompa oppure che il nascituro non sia vitale o abbia un basso peso alla nascita oppure sviluppi altri problemi di salute. Le conseguenze del fumo in gravidanza si prolungano nel tempo: per tutto il primo anno di vita il bambino corre un maggior rischio di morte in culla e negli anni successivi sarà più esposto a malattie respiratorie come l'asma.

fumo4Per concludere, Secondo i dati dell'Organizzazione mondiale della sanità il fumo di sigaretta è la più importante causa di morte evitabile nella nostra società: ogni anno nel mondo a causa del tabacco perderebbero la vita sei milioni di persone, 600.000 delle quali non fumatrici, solo per effetto del fumo passivo. Secondo il Ministero della Salute il numero delle vittime della sigaretta in Italia ogni anno va da 70.000 a 83.000 persone.

Il messaggio per i fumatori è quindi chiaro: smettete di fumare!!!

 Diego Breccia

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Diego Breccia

Sono nato a Montefiascone in provincia di Viterbo, ma sono sempre vissuto a Bolsena, sul lago omonimo. Dopo una breve avventura universitaria a Roma, durata un anno, mi sono trasferito nella bella Siena per studiare medicina, e nel frattempo cerco di portare avanti l'altra mia passione, la fotografia.

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